A firma Lorenzo Majer, è uscito su Gente Veneta n.19, un articolo della società Duri i Banchi di Venezia.

Riportiamo il testo integrale della Pagina “Gente di Venezia” su Fotoflash.

Viene anche inserito il link per scaricare l’articolo in pdf.

“DURI I BANCHI” di nuovo a Ca’ Farsetti.

Gli iscritti di più lungo corso entrando nel salone del consiglio comunale a Ca’ Farsetti ricordavano gli incontri dei Duri i Banchi fin dagli anni Sessanta, con iI sindaco dl Venezia, Giovanni Favaretto Fisca. Così, da allora, il “rito” dl questa visita dl cortesia si è ripetuto un po’ con tutti i sindaci che si sono succeduti alla guida della città. Ultimamente, però, questa bella tradizione si era parzialmente Interrotta, ed è stata ripristinata, giovedì 20, quando mezza giunta comunale, con in testa il sindaco Luigi Brugnaro e la presidente del consiglio comunale, Ermelinda Damiano, hanno ricevuto a Ca’ Farsetti Ia benemerita società “Duri I Banchi”, ultracentenaria.

«Grazie per la vostra presenza In città: siete uno stimolo ad essere orgogliosi del nostro passato, ma anche a guardare con speranza al futuro con la sue molteplici iniziative a favore del giovani». Con queste parole II sindaco Luigi Brugnaro, ha accolto In Municipio a Venezia i componenti della ultracentenaria società veneziana “Duri i Banchi”. Con Iui, come detto, Ia presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, la vicesindaco Luciana Colie, gli assessori Massimiliano De Martin, Simone Venturini e Francesca Da Villa, ll consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto, e la consigliera comunale Barbara Casarin. Un Incontro cordiale con il direttivo dell’associazione, fondata a Venezia nel lontano dicembre 1903. II presidente della “Duri l Banchi” Daniele Rigano era affiancato dal socio numero uno e presidente onorarlo Luigi Danesin (iscritto dal 6 gennaio del 1956) e all’intero consiglio direttivo formato dal vicepresidente Renato Bonaso, dal segretario tesoriere Giulio Fabbris nonché dal tassatore Bruno Cuogo e gli ex presidenti: Maurizio Luxardi, Giovanni Rohr, Antonio Perale, Rodolfo Cappello, Roberto Penzo e Piero Bertoldini. A ricordo dell’incontro i “Duri” hanno omaggiato Ii sindaco dl un bicchiere in vetro muranese opera del maestro Seguso con lo stemma della società, una pubblicazione e una copia dello statuto. Brugnaro ha ricambiato con un libro. Il presidente Rigano e il socio Danesin hanno illustrato ai primo cittadino la storia e Ie finalità della società secondo il celebre motto “amare, beneflcare e divertirsi”. Confermato il programma triennale di borse di studio a studenti ben meritevoli. (L.M.)

Duri i Banchi dal Sindaco di Venezia