Mario Valle

Mario Valle

Mercoledì sera, quando ci siamo ritrovati per la tradizionale cena della “castradina”, man mano che i soci arrivavano alla spicciolata e ci salutavamo con la tradizionale stretta di mano ed un Duri, veniva spontaneo chiederci: Ma ti ga sentio de Mario?. Quella mattina purtroppo Mario Valle è mancato.

Ricordo che la settimana precedente, trovandomi a passare in Rio Terrà San Leonardo, Mario mi era venuto incontro con un ciao Bonaso, e senza lasciarmi il tempo di rispondere al suo saluto mi disse: “Renato sono preoccupato, mangio ma continuo a perdere peso” lasciandomi immagino, con una espressione ebete, senza che mi venisse una sola parola di conforto. In quel momento non riuscivo capire se avesse già visto un medico e la diagnosi fosse stata catastrofica oppure se eravamo solo all’inizio di una malattia. Alla fine ci siamo salutati e dati appuntamento al mercoledì per la “castradina”.

Il mercoledì però da Stanziani c’eravamo solo noi, tutti intorno al grande tavolo in piedi commossi ed in silenzio per onorare e ricordare il nostro indimenticabile numero tre Mario.

Ciao Mario, Duri !