Volume Duri i banchiDal Gazzettino di Venezia
Giovedì, 8 agosto 2013

DOPO 45 ANNI
Tradizioni, torna il libro su “Duri i banchi”

Venezia – (L.M.) Un libro che racconta un pezzo di storia di una tra le più benemerite società veneziane. Stiamo parlando di “Duri i Banchi Storia di una Società” che finalmente, dopo tanta attesa, è stato ristampato. La pubblicazione di oggi, appunto, è resa ancor più importante e preziosa dal fatto di essere una ristampa, identica a quella che uscì nel lontano 1968, in occasione del 65° anniversario di fondazione del sodalizio. Si tratta di un libretto dalla copertina verde, a cura del giornalista del Gazzettino Andrea Bosco, che, negli scorsi decenni, per i soci giovani e i nuovi entrati aveva una valenza quasi “mitica”. Il libro racconta i primi 65 anni di vita della Società, costituita a Venezia il 12 dicembre 1903 che ha tra i primi obiettivi, da statuto, quello di promuovere la venezianità e l’attività sociale e culturale. Quarantacinque anni dopo, oggi, è stata ristampata, nella circostanza delle celebrazioni per il 110° anniversario, per i cui festeggiamenti è stato costituito un apposito comitato presieduto da Rodolfo Cappello. Una copia identica nella veste tipografica con testi e foto, unica eccezzione la prefazione che apre il libro a cura dell’attuale presidente dei “Duri i Banchi” Maurizio Luxardi. Tra i protagonsiti il presidente onorario, Luigi Danesin, socio numero uno (dal 6 gennaio 1956) che già nell’edizione del 1968 compariva nei ringraziamenti con Roberto Feiffer, Giacomo Da Tos, Silvano Bernardi ed Ernesto Deana.