Giovanni LazzariniCiao Giovanni, sei tra gli ultimi soci entrati a far parte della Duri i Banchi e credo che pochi ti conoscano, vuoi approfittare dell’occasione per raccontare qualche cosa di te?

“Dire chi sono? Commercialista, appassionato di vela, subacquea e sci. Le mie “fragili” radici  nutrono la mia struttura genetica con la linfa della sempre viva materia fluttuante del vetro: Murano.

Dal ‘78 al ‘94 ho risieduto a Venezia, Santa Maria del Giglio , dove oggi ho lo studio, per poi – alla prima occasione – tornare nella mia amata isola, per dare anche ai miei due figli – Edoardo e Beatrice – coscienza ed orgoglio delle origini della nostra famiglia: il nonno Giovanni – di cui porto il nome – fu il cofondatore della Vetreria “FERRO & LAZZARINI”, che, per difficoltà strategiche nei passaggi generazionali, dovette, purtroppo, essere ceduta nel 2001.

Dal 1986 mia compagna di vita è Emanuela, anche lei di Murano (MOGLI E BUOI DEI PAESI TUOI! solevano dire i vecchi saggi!), che mi diede i due figli succitati. Anche suo padre fu  conosciuto maestro vetraio, così come mio zio: il famoso “Carlo Caramea”, il cui figlio, però, seguì le orme del diritto : professore di tributario a Cà Foscari. Infatti anche quest’ultima è una vocazione di famiglia: 4 cugini che insegnano alle elementari, 1 alle superiori ed il succitato professore universitario la cui madre, tra l’altro era anch’essa insegnante alle elementari. Quindi famiglie di maestri sia del vetro che dell’istruzione culturale.”

E cosa mi racconti della tua passione per il mare ?

“Impegnato da decenni nell’approfondire le tradizioni marinaresche, assiduo frequentatore delle coste Croate, trovo gratificazione nel poter riassaporare e ritrovare quella che una volta era la fonte del nostro senso civico e cultura marinaresca. Vieppiù che da Nerezine partirono i trabacoli con la “roverella”, utile alle fornaci di Murano.

Nel 2005, membro di un equipaggio formato da 8 amici, partecipando ad una regata, attraversai l’Atlantico per dar così  ulteriore approfondimento e ricerca a quella cultura marinaresca che rincorro da più anni. Non è per le prestazioni sportive, ma la necessità di volere e dovere rapportare se stessi con gli altri nel dovuto rispetto dell’ambiente che ci ospita.

Ho da poco acquistato uno “sciopon” di 6,50 mt. Qualche regata l’ho fatta e spero poter scrivere un’ulteriore pagina sul pedigree genetico – culturale dei miei figli, per aiutarli a comporre quel libro della vita di cui noi possiamo esserne la prefazione.”

So che la tua passione per lo sport non si limita al mare quale campo di gara, ma anche ai monti.

“Adolescente feci parte della squadra agonistica dello sci club Cortina d’Ampezzo e conseguii numerose vittorie, sia in slalom gigante che in discesa libera. Bei ricordi!

Oggi, qualche anno e chilo in più, riesco ancora a tenere testa ai miei figli, che a breve, però, supereranno il maestro.

Sono nato il 6 novembre 1962, diplomato al Paolo Sarpi nel 1982, fiero istruttore dei lagunari presso la caserma “Pepe” al Lido di Venezia. Nel 1985 iniziai il praticantato presso lo studio del dott. Commercialista Pellicioli Renato, che ancora ringrazio. Nel 1989 diedi inizio a quella che ancora oggi è la mia attività. Per alcuni anni, pur di navigare, ancorché impegnato con gli adempimenti fiscali per i miei clienti, dopo aver conseguito il titolo professionale di skipper, mi potei dedicare anche all’attività della locazione e noleggio di imbarcazioni. Ciò mi consentì di conoscere le coste istriane e dalmate, che ancora adoro per il loro  sapore veneziano. Se Napoleone smantellò la cantieristica veneziana, nulla hanno fatto i nostri governanti affinché le maestranze rifugiatesi in Dalmazia, riprendessero la strada dei lidi natii.

DURI!!! Giovanni Lazzarini”

Giovanni entra a far parte del sodalizio il 14 marzo 2012 presentato dai Duri Aldo Navoni e Pietro Mariutti.

Duri! Renato