L’ultima volta che ci siamo visti in uno dei nostri incontri trimestrali, avevo chiesto a Roberto Penzo di preparare uno scritto sulla sua vita e sul primo incontro con la società Duri i Banchi, ciò per dar modo di farsi conoscere anche dai nuovi soci. Sono stato favorevolmente impressionato quando ho ricevuto il suo elaborato in quanto era già completo e pronto per essere letto. Ho deciso quindi di pubblicare  pedissequamente quanto scritto da Roberto comprese le “autodomande” e le relative risposte, e non ho ritenuto di modificare o aggiungere altre voci. Renato Bonaso.

Roberto scrive:

IN ASSENZA DI INTERVISTATORE, MI RIVOLGO LE DOMANDE E MI FORNISCO LE RISPOSTE

  • ROBERTO, PRIMA DI TUTTO UNA TUA BREVE PRESENTAZIONE

Sono Roberto Penzo, nato a Venezia l’8 Luglio 1942 (appena entrato quindi,  pur senza entusiasmo, nei “favolosi anni 70”), residente a Venezia, coniugato, senza figli.

Sono Socio Lions dal 1995.

Ho iniziato a lavorare nel 1965 quale responsabile del ramo “trasporti” della “L.& F. Longobardi Assicurazioni” di Venezia, Società che ho lasciato nel 1984 per costituire la “ORSEOLO S.r.l.” Broker di Assicurazioni, di cui ricopro da sempre la carica di Amministratore Delegato e della quale sono socio di maggioranza.

La mia specializzazione nel campo assicurativo ha sempre riguardato il ramo “trasporti”, cioè l’assicurazione di Navi, aerei, e di merci trasportate per mare, cielo o terra. Si tratta di una specializzazione di nicchia rispetto alla moltitudine di addetti alle consuete coperture Auto, Incendio, Infortuni, Vita, etc.

Senza falsa modestia posso dire di essere particolarmente esperto nella copertura assicurativa delle Navi, attività che mi ha permesso di viaggiare frequentemente tra Genova, Roma e Napoli per incontrare importanti Armatori e Dirigenti di Compagnie Assicurative, con molte puntate anche all’estero soprattutto tra Atene e Londra per incontrare primari Gruppi Armatoriali Greci ed i principali Underwriters ai Lloyd’s.

Dal 31 Dicembre 2010 ho ceduto alla “CAMBIASO RISSO” di Genova, Broker “trasporti” di statura internazionale con il quale ho collaborato sin  dal 1988, l’importante portafoglio Flotte che l’Orseolo deteneva (per citarne alcune : Zacchello, d’Amico, Visentini, De Poli, etc.) conservando la paternità di alcuni Cantieri Navali, di molte Barche da diporto, nonchè di tutti gli altri settori dell’assicurazione.

  • VENENDO ORA A QUELLO CHE PIU’ INTERESSA IN QUESTA SEDE, COME E QUANDO SEI ENTRATO A FAR PARTE DEI “DURI”

La  Società è sempre stato molto nota a Venezia, ma non ero a conoscenza delle sue attività e dei suoi scopi;  sinceramente avevo la vaga idea che si trattasse di un gruppo di gaudenti, amanti principalmente della buona tavola e della buona compagnia.

Ho cominciato a saperne di più quando sono entrati a far parte della Società gli amici  Rachtian e Rohr (in rigoroso ordine alfabetico), che quasi giornalmente mi illustravano le varie attività dei Duri ed insistevano affinchè mi affiliassi anch’io. Ho resistito fino al 1996, anno in cui sono stato battezzato col rito dei Duri, avendo come padrini i due amici stessi.

Mi sono reso conto da allora che i Duri, pur amanti della buona tavola e della buona compagnia, hanno altre finalità molto più importanti ed altamente meritevoli in tutti i campi, e particolarmente in quello sociale.

  • HAI RICOPERTO QUALCHE CARICA IN QUESTI ANNI DI APPARTENENZA AI “DURI” ?

Sono stato Segretario/tesoriere nei tre anni di Presidenza Rohr, Vice Presidente nell’anno di Presidenza Perale e nei tre anni di Presidenza Cappello.

Attualmente sono Presidente della Commissione per la Revisione dello Statuto.

  • HAI MAI PENSATO DI RICOPRIRE LA CARICA DI PRESIDENTE ?

Sinceramente, dopo sette anni consecutivi di incarichi, che mi avevano messo in grado – anche tramite la partecipazione ai numerosi Consigli di Presidenza – di rendermi conto del funzionamento della nostra Associazione sotto tutti gli aspetti, mi ritenevo pronto ad accettare la Presidenza per l’anno 2012.

Purtroppo i noti avvenimenti dell’anno scorso, che non ritengo di dover qui rievocare, hanno provocato un grave trauma alla nostra Società, con le conseguenti dimissioni di molti Soci tra cui alcuni miei “figliocci”.

La circostanza mi ha molto amareggiato, tanto che mi era balenata l’idea di dimettermi io stesso; dopo una sofferta riflessione sono venuto nella determinazione di restare nella Società, senza però accettare ulteriori cariche istituzionali.

  • COME GIUDICHI L’ATTUALE SITUAZIONE DELLA NOSTRA SOCIETA’ ?

Direi che stiamo ancora cercando di ritrovare la serenità e l’equilibrio dei tempi migliori.

In quest’ottica è stato nominato un Presidente “di garanzia” nella persona del nostro numero uno Danesin e  si è deciso di procedere alla revisione dello Statuto, per evitare il ripetersi in futuro di possibili nuovi terremoti che potrebbero addirittura segnare la fine di questo nostro Sodalizio ultracentenario.

Il nuovo Statuto sarà messo ai voti nel corso dell’Assemblea Straordinaria che si terrà il 14 Novembre p.v., in occasione della serata della “castradina”.

I Soci dimissionari – tranne alcuni che sono fortunatamente rientrati – sono stati sostituiti da altri di cui non ho ancora avuto modo di approfondire la conoscenza, ma che confido si adegueranno ai criteri ed allo spirito di sincera amicizia che hanno sempre caratterizzato la nostra Società.

ROBERTO, TI RINGRAZIO PER IL TEMPO DEDICATOMI

Ricambio il ringraziamento e …………. SEMPRE DURI !!!!!!