Poetessa Adriana Scarpa

Poetessa Adriana Scarpa

‘NA CORSA IN VAPORETO

  • Un fià de sol,
  • un ventezelo che spetena el canal
  • e oci imagai.
  • In ponta al vaporeto
  • ciapo sul viso
  • sginzi de onde.
  • Che colori, Venezia!
  • Xe come
  • ripassar ‘na lezion
  • che s’à imparà a memoria:
  • ‘na piera, un palazzo, un balcon,
  • un albaro de cachi,
  • ‘na mureta tutta rossa.
  • Me ritrovo
  • co l’anema verta, nova.
  • E col naso par aria.
  • ‘Na corsa incontro
  • a rede de oro,
  • co le man che strenze l’aria.
  • Xe come
  • se despiegassimo le vele al vento.
  • Odor de aleghe, sussuro de aqua,
  • e ‘sto batelo che navega
  • squasi che fusse
  • un sogno.

Adriana Scarpa

Adriana Scarpa, nella foto, è nata a Venezia nel 1941, si è spenta a Treviso il 19 ottobre 2005. Poetessa, scrittrice e saggista, per più di un trentennio si è occupata di poesia attraverso recensioni, presentazioni, anche di pittori e scultori, e ha collaborato a periodici con interviste e articoli. Per sette anni è stata segretaria generale del Premio letterario “Carlo Goldoni” di Venezia. In seguito ha presieduto due importanti concorsi letterari trevigiani. Il suo nome figura in prestigiosi dizionari d’arte. Ha conseguito duecentosettanta primi premi assoluti, sia per la prosa che per la poesia in italiano e in dialetto veneziano. Il primo se lo è aggiudicato all’età di otto anni, conferitole da una giuria composta, fra gli altri, da Ungaretti, Buzzati e Sinisgalli. Altri illustri presidenti di giurie che le hanno assegnato il primo premio, sono stati Mario Sansone, Salvator Gotta, Mario Pomilio, Giuseppe Galasso, Alberico Sala, Vittorio Vettori, Giorgio Caproni, Carlo Bo, Gaetano Salveti, Francesco Grisi, Padre Ernesto Balducci e Andrea Zanzotto.